Giornalino di Dante Website

 

  IL DANTE

(Bollettino informativo mensile della Società Dante Alighieri di Cipro)

 

Anno: 1 Numero 2/2025      

Direttore responsabile: Consuelo Ballarino

Redazione: Arturo Buzzat – Franco Romanini 

 

Nicosia (CY), 30 Luglio 2025

NOTIZIE DALLA DANTE

Da settembre inizia una nuova avventura

Dopo anni di presenza presso i locali dell’Ambasciata d’Italia a Nicosia, la nostra Associazione si trasferirà in una nuova sede. Nasce e si consolida un rapporto di stretta collaborazione tra il Collegio di Terra Santa, Istituto Scolastico di proprietà della Custodia di Terra Santa con sede a Nicosia e il Comitato di Cipro. A partire dal prossimo anno scolastico ci troverete pertanto al n. 2 di Lycourgos Street, Acropolis Nicosia, proprio nei locali della scuola.

La storia di questa importante istituzione viene da lontano: la prima scuola fu costruita a Nicosia nel 1646 dai Frati Francescani e oggi accoglie circa 700 alunni dalla scuola materna al liceo e l’insegnamento della lingua italiana parte fin dai primi anni. Siamo certi che da questa collaborazione potranno nascere nuove, importanti iniziative che sapranno valorizzare la nostra cultura e la nostra bella lingua.

La Società Dante Alighieri ha conferito una borsa di studio ad uno studente meritevole – Nikolas Loizou   ( Franco Romanini )

Presso il Collegio di Terra Santa, il 27 giugno si è tenuta la manifestazione di fine anno scolastico con la consegna dei diplomi di fine corso della 3^ liceo con la premiazione degli studenti più meritevoli.

In quell’occasione la Società Dante Alighieri per mano del Segretario Franco Romanini, ha conferito una borsa di studio, allo studente Nikolas Loizou che consiste nell’iscrizione e frequenza gratuita ad un corso indetto e tenuto presso la nostra associazione.

Spettatori della manifestazione, seduti in una vasta platea sono stati i numerosi genitori degli studenti; ed in prima fila si è apprezzata la presenza del Vescovo Ausiliare e Vicario Patriarcale Mons. Bruno Varriano ( primo vescovo cattolico residente sull’isola da 340 anni, ossia dalla dissoluzione dell’ultimo vescovado latino sotto l’Impero Ottomano nel XVII secolo ) che ricevette l’ordinazione episcopale il 16 marzo 2024 a Nicosia, per l’imposizione delle mani di Sua Beatitudine Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme. Vi sedevano altresì la signora Marilena Evaggelou ( Vice Ministro della Previdenza Sociale ), il sig. Antonino Marino ( in rappresentanza dell’Ambasciata Italiana a Cipro), la dirigenza scolastica dell’Istituto nelle persone del sig. Aristotele Evagoras( Direttore della scuola media e superiore ) del sig. Andrea Filippou ( Vice Direttore Generale del Collegio Terra Santa, ed anche Tesoriere della nostra SDA), nonché il Segretario Franco Romanini, assistito per l’intera serata per la traduzione simultanea da Francesca Filippou che cura la segreteria amministrativa della nostra associazione.

L’organizzazione della serata e la presentazione del programma è stata curata dalle signore Onisia Georgiou ( insegnante di Lettere) e Tania Politi ( insegnante di Italiano ).

I nostri corsi  ( Jelena Sajinovic )

Siamo in pausa estiva dal 1 al 31 di Agosto ma già stiamo lavorando ai nuovi corsi di lingua italiana per l’Anno accademico 2025 – 2026.

Dalla seconda settimana di Settembre iniziano i nostri corsi intensivi online e i nostri corsi per bambini e adolescenti a Nicosia. Inizia anche il nostro corso per bambini italofoni a Nicosia.

Siamo molto orgogliosi di essere unici nell’isola e di offrire un corso simile ai nostri piccoli connazionali. Nell’ultima settimana di Settembre iniziano anche i nostri corsi in presenza a Nicosia ea Limassol, rivolti al pubblico adulto. Proponiamo inoltre corsi individuali per tutte le esigenze di apprendimento della lingua italiana

Aiutateci a diffondere la cultura e la lingua italiana.

Qui troverete il Calendario:  https://dante.org.cy/courses/linguals/2025-2026

LA PAGINA DELLA CULTURA

 Pillole di Storia: Giosuè Carducci e la Dante Alighieri ( Consuelo Ballarino )

Io voglio che la mia Patria sia forte, giusta, bella: la voglio nella libertà, nella verità nella poesia.”

Il 27 luglio del 1835 nasce, a Valdicastello di Lucca, Giosuè Carducci, poeta, scrittore, critico letterario, professore universitario figura di riferimento dell’Italia post unitaria e Senatore del Regno d’Italia. E’ stato il primo italiano vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1906.  Ci piace ricordarlo su queste pagine perché insieme ad un gruppo di intellettuali, fonda la Società Dante Alighieri nel 1889 e da qui parte la nostra storia… Carducci rimase Presidente onorario fino alla sua morte nel 1907 e fu sostenitore convinto della missione linguistica e culturale dell’Associazione: diffondere e diffondere la cultura e la lingua italiana nel mondo e definire questa iniziativa “sacra missione di civiltà”. Nel primo congresso della Dante sono presenti 23 Comitati tutti italiani e un anno dopo apre il primo comitato estero a Salonicco. Nel 1903 prende corpo una delle attività più significative della vita della Dante: l’apertura di biblioteche. E’ periodo di grande migrazione degli Italiani verso l’America ed è proprio a bordo delle navi che vengono allestite piccole biblioteche per permettere ai maestri imbarcati d’insegnare a leggere e scrivere agli Italiani analfabeti. Quanta acqua è passata sotto i ponti… Ora siamo presenti in 5 continenti, in 80 paesi con 438 comitati e 142.000 associati. Ela storia continua…

OMAGGIO A UN GRANDE POETA – Prima di tre Puntate  ( Arturo Buzzat )

DANTE ALIGHIERI ( Spunti alla contemporaneità del grande fiorentino )

Se anche non ci fosse stato un anno dedicato a Dante, il 2021, in occasione del settecentesimo anniversario della sua morte, i nostri ragionamenti sull’influenza nell’oggi della nostra letteratura del passato, che vorremmo proporvi nel tempo, avremmo comunque iniziato a farli con il nostro Sommo Poeta. L’avremmo fatto perché, come prima di noi hanno avuto modo di dichiarare autorevolissimi critici immensa è l’influenza e la significazione del messaggio lasciatoci dal Poeta fiorentino nella vita, nella politica, nella tematica e persino … sullo sviluppo e sulle componenti strettamente letterarie di tutto il novecento e in questo inizio di millennio.

Dante è uno straordinario pensatore critico, un attento e severissimo critico della società italiana .

Il fine della sua Commedia è, come si legge in una sua lettera diretta a Cangrande della Scala, quello di Removere viventes in hac vita de statu miseria et perducere ad statum felicitatis , ovvero di rimuovere noi viventi, finché siamo in vita, dalla condizione di miseria, di peccato, di tristezza, e di accompagnarci alla felicità e alla beatitudine. Per qualcuno questa è solo religione. Non è così! E che non sia così, ma sia molto, molto di più, è facile accorgersi addentrandoci nella lettura della Commedia, dove, canto dopo canto, scopriamo il cammino della vita di ogni uomo, che è fatto di male e di bene, di accettazione e di rifiuto, di scelte e di non scelte, di assunzione di responsabilità e di ignavia, di politica e antipolitica, di credo e di non credo e di mille altre sfaccettature, che raccontano sì la vita e la realtà al tempo del Sommo Poeta, ma sanno parlare anche a noi, spingendoci a ragionare, a comprendere a riflettere sull’oggi, non molto diverso dall’ieri.A questo proposito eccovi il primo dei tre esempi tratti, rispettivamente dall’Inferno, argomento di questa prima riflessione, dal Purgatorio e dal Paradiso. Purgatorio e Paradiso nelle prossime puntate.

INFERNO

Ci troviamo nel canto XIX, più precisamente nella terza bolgia che è disseminata interamente da buche circolari. Da ciascuna di queste buche spuntano le gambe di un dannato. È confitto nella buca con la testa all’ingiù e ha le piante dei piedi lambite da fiamme. Sono i simoniaci gli “ospiti” di questa bolgia, ovvero coloro che hanno fatto commercio di cose sacre. Dante si ferma e parla con uno di loro. È Niccolò III, della stirpe degli Orsini; E’ dannato per aver favorito in modo fraudolento i propri familiari.

In questo canto, per la prima volta, la visione di Dante abbraccia il destino dell’umanità intera, ritenuta preda dell’anarchia dopo l’abuso che la Chiesa ha fatto della dote di Costantino. La simbologia che percorre il canto è certamente di derivazione biblica, ma in Dante rivive dell’accesa religiosità dei profeti d’Israele. E a poco a poco il canto si trasforma in una forte invettiva contro la corruzione e chi lo legge, può spaziare oltre il tempo, dall’allora all’oggi, scoprendo la modernità di un testo che racconta dell’allora e invita l’oggi a non ricadere negli stessi errori. Dante riteneva la corruzione uno dei mali più gravi del suo tempo.

Continuate a leggere il canto, ne avrete la prova e rimarrete stupiti. Se potessimo far rivivere il Sommo Poeta nel nostro tempo, di questo fenomeno sociale, siamo certi, dopo aver ben osservato, scriverebbe ancora e forse lo farebbe con forza ancora maggiore. Per ricordarci che la corruzione uccide, per permetterci di riconoscerla e combatterla, per ricordarci che in una società civile rispettare le regole serve a garantire la giustizia ed il quieto e sereno vivere di tutti. Per ricordarci che essere corrotti non è istintivo ma una scelta ragionata, priva di qualsiasi moralità . Ecco il Dante contemporaneo nella Commedia che sa andare oltre il tempo. 

DA CIPRO E DALL’ITALIA

NOTIZIE DA CIPRO

SARANNO INGRANDITI I DUE AEROPORTI INTERNAZIONALI DELL’ISOLA: 

È stata posta nel mese di giugno la prima pietra del progetto per l’espansione dei due aeroporti internazionali dell’isola che, una volta completata i lavori, nel 2027, saranno in grado di servire oltre 17 milioni di passeggeri all’anno. Parlando alla tenuta cerimoniasi all’aeroporto di Larnaca, il Presidente della Repubblica di Cipro Christodoulides ha descritto il progetto come una delle più grandi partnership pubblico-privato avvenute fino ad oggi . Egli ha  definito il progetto di importanza strategica che, tra le altre cose, migliora l’esperienza di viaggio e crea nuove prospettive per il turismo, il commercio e la crescita economica . La prima pietra conteneva una “capsula del tempo” contenente vari oggetti, tra i quali i ritagli di giornale che descrivono l’evento.  Gli aggiornamenti dell’aeroporto copriranno le esigenze di Cipro fino al 2040, ha affermato il Presidente. Per quanto riguarda l’aeroporto di Larnaca, che al termine del progetto sarà in grado di gestire più di 12 milioni di passeggeri all’anno, i progetti di espansione copriranno un’area totale di 20.000 metri quadrati. Comporteranno la costruzione di una nuova sezione con gate di arrivo e partenza che collegheranno l’edificio principale, nastri trasportatori bagagli extra, nuove stazioni per i controlli di sicurezza e passaporti e ulteriori piazzole per gli aeromobili. All’aeroporto di Paphos, la capacità sarà aumentata di circa il 30%, mentre la pista sud sarà ampliata.

UNA APP PER LE EMERGENZE

Il Ministro dell’Interno Constantinos Ioannou ha annunciato che è stata resa disponibile l’applicazione mobile “SafeCY”, che consente agli utenti, nel caso di pericolo, di trovare il rifugio più vicino. L’applicazione, lanciata per la prima volta a marzo 2025, è disponibile gratuitamente sia sullo Store di Apple che sul Play Store di Google e funziona sia in greco che in inglese. Gli utenti, in caso di necessità, possono trovare il rifugio più vicino consentendo all’applicazione di accedere alla loro posizione, o inserendo un indirizzo. L’applicazione elenca anche le linee guida per coloro che utilizzano i rifugi.

IL PARLAMENTO APPROVA MISURE PIÙ SEVERE PER IL RISPARMIO IDRICO

Nelle scorse settimane il Parlamento cipriota ha votato per classificare reato il lavaggio di muri, finestre e imbarcazioni private. Lo ha fatto nell’ambito delle nuove misure volte al risparmio idrico. La nuova legge prevede apposite eccezioni per le aziende che possono dimostrare di utilizzare l’acqua per scopi professionali.

MANIFESTAZIONI A CIPRO NEL MESE DI AGOSTO

Se vi state domandando perché l’estate a Cipro sia un periodo così vivace la risposta sta nel ricco tessuto culturale dell’isola. Influenze provenienti da Grecia, Turchia e oltre si sono intrecciate con le tradizioni locali, creando un’identità mediterranea unica. Per tutto giugno, luglio, agosto e persino settembre, questa cultura prende vita attraverso festival che propongono musica, danza, cibo e arte. Con l’aumento della temperatura, aumenta anche lo spirito di festa. Spiagge e villaggi si trasformano in palcoscenici dove concerti, sfilate e raduni pubblici diventano parte della vita quotidiana. I visitatori spesso notano come le feste sembrino colmare il divario tra antiche tradizioni e celebrazioni moderne. Nell’attesa di riprendere le nostre normali attività, eccovi alcune proposte culturali che l’isola propone nel mese di agosto:

  • dal 3 all’8 agosto ad Agios Ioannis: festival della gastronomia (nella piazza del paese);
  • dal 3 all’8 agosto a Pissouri: balli tradizionali (presso la piazza principale e l’anfiteatro del villaggio);
  • 10 agosto 2025 a Limassol: Serie di conferenze (World Conference on Soil, Water, Energy and Air, International Conference on Environment and Life Science, International Conference on Nanomaterials and Biomaterials e International Conference on Wireless Networks and Mobile Communication);
  • 13 agosto a Pano Lefkara: notte tradizionale;
  • dal 27 agosto al 14 settembre a Limassol e altre località dell’isola: Campionato di Eurobasket
  • giorno 30 agosto a Agios Epifanios oreinis (distretto di Nicosia): festa della notte di San Epifanio ;
  • A Larnaca , durante il mese di agosto sarà possibile partecipare al “5° Cyprus Latin Beach Festival”, al “Comedy Shows Near Larnaca” ( per gli amanti della risata ), alla corsa in notturna “Running under the moon”.
  • A Limassol possiamo trovare l’evento musicale “Adam Ten in Limassol”.

NOTIZIE DALL’ITALIA

Quanti tra noi non hanno mai pensato di liberarsi delle scartoffie burocratiche che ci invadono la casa? Farlo è bene, ma altrettanto bene è farlo dopo aver controllato a dovere di quali documenti vogliamo liberarci. Questo perché bollette, fatture, ricevute, scontrini e altro devono essere conservati per i giusti tempi (validità dei documenti), per averli a disposizione in caso di controlli fiscali.

Quali sono questi tempi?  Scopriamoli assieme:

Il motivo dei tempi di conservazione .

Dichiarazione dei redditi: La dichiarazione dei redditi presentata quest’anno deve essere conservata, con la relativa documentazione, per 5 anni, cioè per le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 sui redditi del 2024 bisogna tenere i documenti fino al 31 dicembre 2030. Nel caso in cui avreste dovuto presentare la dichiarazione, ma non lo avete fatto, il Fisco può fare controlli per sette anni. Quindi, è molto importante tenere le fatture ei documenti che hanno permesso di ridurre le imposte e le certificazioni dei redditi dichiarati.Il principio cardine per l’inserimento di una spesa in dichiarazione è quello “di cassa”, cioè bisogna fare riferimento al periodo in cui quella spesa è stata sostenuta: se a marzo 2024 abbiamo pagato la polizza annuale sulla vita (la cui copertura dura, quindi, fino a febbraio 2025), fa fede la data in cui abbiamo versato il premio. Quella spesa andrà quindi interamente detratta nella dichiarazione del 2025 relativa ai redditi 2024. Il Fisco ha tempo fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello della presentazione della dichiarazione per fare controlli. Attenzione alla precompilata: anche se le spese che avete sostenuto risultano già al Fisco e sono correttamente inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata online, non si è esentati dalla loro conservazione.

Bollette: Ci sono documenti da conservare per non pagare due volte per lo stesso servizio in caso di contestazioni. Le bollette di acqua, luce, gas e telefono vanno tenute per 5 anni dalla scadenza. Per luce e gas, la prescrizione dei controlli si riduce a 2 anni in caso di ritardi rilevanti nella fatturazione per colpa del fornitore.

Scontrini: Se acquistate un prodotto, in caso di difetto o malfunzionamento è bene avere lo scontrino per far valere la garanzia legale ( se non lo avete potete dimostrare i dati di acquisto in altro modo: ad esempio, con l’estratto conto della carta di credito ). Lo scontrino o va conservato per il tempo utile a far valere la garanzia legale, almeno 26 mesi. Se hai acquistato un’estensione di garanzia o se il produttore non prevede una durata maggiore, è meglio tenere lo sconto per la durata della garanzia aggiuntiva. Se poi lo scontrino o la fattura riguardano un acquisto che dà diritto a ottenere una detrazione o una detrazione nella dichiarazione dei redditi, vanno conservati insieme a quest’ultima per tutto il periodo utile ai fini di eventuali controlli.

Multi: In generale, il termine di prescrizione per il pagamento delle multe per infrazioni al Codice della strada è di 5 anni. Bisogna però fare una distinzione: i 5 anni valgono infatti per le violazioni accertate da polizia stradale o carabinieri (per esempio, per eccesso di velocità in autostrada), mentre per quelle rilevate dal Comune solitamente, attraverso le vigili urbani, il termine di prescrizione è di 2 anni dalla cosiddetta “iscrizione a ruolo” della multa, cioè dal momento in cui il Comune ordina all’agente per la riscossione di inizio la procedura per incassare la sanzione. Prima di tale data la prescrizione rimane in standby (non ne decorrono i termini): il Comune, per esempio, può impiegare un anno per iscrivere a ruolo la multa; poi, una volta consegnato il ruolo all’attore, scattano i 2 anni di prescrizione.

Spese condominiali: Le ricevute si prescrivono in 5 anni per le spese ordinarie, in 10 anni per le spese straordinarie.

Affitto: Il proprietario della casa può chiedere i canoni di locazione entro 5 anni dalla scadenza.

Tasse sui rifiuti: I controlli sulla Tari possono arrivare fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui si deve pagare o presentare la dichiarazione.

Tasse sulla casa: Per l’Imu, le richieste del Comune possono arrivare fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui si deve pagare o presentare la dichiarazione. Quindi, per un’imposta sulla casa pagata nel 2024, la documentazione va tenuta fino al 31 dicembre 2029.

Documenti relativi a mutui e finanziamenti: Il termine di conservazione generale dei documenti è di 10 anni dalla fine del contratto. Per le domande di finanziamento non accolte oa cui si rinuncia, il termine di conservazione della documentazione è di 90 giorni dalla cessazione degli effetti della domanda: visto che questi dati vengono iscritti nelle banche dati consultate dalle finanziarie, può essere utile avere a disposizione la documentazione in caso di problemi. Se la domanda richiede invece un’istruttoria, il termine massimo di iscrizione della domanda nelle banche dati creditizie (e quindi di conservazione dei documenti) è di 180 giorni.

 Documenti relativi ai bonus per ristrutturazioni edilizie: Parliamo della documentazione necessaria per chiedere le detrazioni su ristrutturazioni edilizie, superbonus, interventi di risparmio energetico e antisismici, rifacimento facciate esterne e acquisto di mobili ed elettrodomestici: come per tutte le altre spese inserite nella dichiarazione dei redditi, anche il controllo della documentazione che attesta i lavori effettuati in casa segue lo stesso termine di prescrizione, cioè 5 anni. Per questo particolare caso, però, l’applicazione è diversa, perché la tariffazione di alcune agevolazioni arriva a spalmarsi su 10 anni. Di conseguenza, si amplia anche il periodo durante il quale il Fisco può fare controlli: bisogna quindi conservare i documenti fino a 5 anni dopo che si è goduto dell’ultima rata delle agevolazioni. Chi fa lavori di ristrutturazione nel 2025, considerandola rateazione su 10 anni, approfitterà delle agevolazioni fino alla dichiarazione dei redditi presentata nel 2035: dovrà dunque conservare la documentazione fino al termine di prescrizione del controllo della dichiarazione in cui si inserirà l’ultima rata, cioè fino alla fine del 2040.

Certificato di prestazione energetica: Il certificato di prestazione energetica, che indica la classe dei consumi di un immobile, ha una durata di dieci anni; poi deve essere rinnovato. Se si vuole stare tranquilli, è meglio conservarlo per 20 anni dal rilascio (10 di durata più 10 anni per eventuali problematiche successive). 

 Frasi: I diritti che sono conseguenza di una sentenza giudiziaria si prescrive in 10 anni, termine per conservare la relativa documentazione. Fanno eccezione le frasi in materia di famiglia o stati della persona: per questi è consigliabile conservare la documentazione per sempre. Anche se l’esito di queste sentenze viene trascritto nell’anagrafe comunale ( ad esempio lo stato di separazione o divorzio o), non ne vengono riportate le condizioni di dettaglio. Così, ad esempio, può essere utile che dopo 10 anni sapere come sono stati regolati gli assegni di mantenimento o altre questioni la cui rilevanza può emergere a distanza di parecchio tempo.

Bollo dell’auto (tassa di circolazione): Per quanto riguarda il bollo auto, le Regioni possono fare accertamenti fino ai 3 anni successivi a quello in cui è stato fatto o doveva essere fatto il versamento. Quindi, per i versamenti fatti nel 2024 i documenti vanno conservati fino al 2027.

 Titoli di studio: Vanno conserva per sempre le certificazioni relative a titoli di studio, corsi e abilitazioni. Gli enti pubblici sono comunque obbligati a conservare tali documenti, mentre questa regola non vale per gli istituti privati. Venire in possesso di questi documenti, in caso di perdita, è quasi sempre possibile, ma richiede tempo e non sempre è gratuito.

Rogiti, documenti di proprietà e referti medici: Gli atti di proprietà di beni immobili e mobili registrati ( rogiti notarili, certificati di proprietà dell’auto o dichiarazioni di successione e di accettazione di eredità ) vanno conservati per sempre. In caso di perdita o distruzione di questi documenti in genere è possibile ricostruire il titolo di provenienza, ma può essere un’operazione complessa e costosa. Da conservare sono anche le dichiarazioni di conformità alle norme di sicurezza degli impianti domestici (impianto elettrico, gas…), così come i documenti relativi a pratiche e sanatorie di eventuali abusi edilizi. Nel caso di vendita dei beni, è meglio conservare una copia dei documenti per altri 10 anni. È opportuno conservare per sempre anche i propri referti clinici, in modo da avere a disposizione la propria storia sanitaria ( dopo 10 anni non si può più chiedere un risarcimento per i danni, ma i documenti anche più vecchi di 10 anni possono sempre essere utilizzati come prova delle condizioni di salute precedenti ).

Contributi previdenziali autonomi e liberi professionisti: Tutti gli istituti previdenziali sono ormai muniti di estratti conto previdenziali. In caso di problemi e contestazioni che potrebbero sorgere, ad esempio per la liquidazione della pensione, è comunque utile avere sempre la prova dei versamenti effettuati.

Ricevute di pagamento e cambiali: Per quanto riguarda la conservazione delle ricevute di pagamento, è utile sapere che le cambiali si devono conservare per 3 anni a partire dalla scadenza.

Parcelle: Le parcelle di avvocati, dentisti, medici, architetti e professionisti in genere, vanno conservate per 3 anni. . Attenzione: la prescrizione è però solo “presuntiva”. In pratica, per non sbagliare, è meglio conservare la documentazione per 10 anni.

Polizze e documenti assicurativi: Per le polizze danni, se non si sono verificati sinistri, occorre tenere la documentazione di versamento (la quietanza) per almeno un anno, termine massimo entro il quale l’assicuratore può fare contestazioni. Se siamo stati responsabili di un sinistro (ad esempio, un incidente stradale) la documentazione va conservata fino alla sua chiusura definitiva. Però, dato che la prescrizione dei diritti per le polizze danni scatta dopo 2 anni, per tutelarsi è comunque meglio tenere la documentazione per quella durata dopo la scadenza della polizza. Per le polizze vita, la documentazione va conservata per 10 anni dalla fine del contratto, termine di prescrizione per queste assicurazioni. Se la ricevuta di pagamento del premio è servita ai fini fiscali, bisogna invece conservare la documentazione per almeno 5 anni dalla dichiarazione dei redditi.

Estratti di conto corrente e carta di credito: Il termine per esercitare un diritto di connessione a un conto corrente è fissato in  10 anni . Secondo la giurisprudenza questo termine, in alcuni casi, può decorrere dalla fine del contratto.

VIAGGI E ESCURSIONI

Per gli amanti delle escursioni, ecco 3 villaggi dichiarati tra i più belli al mondo.Essi si trovano in Italia e a Cipro.

Qualcuno ha scritto che v isitare un  piccolo villaggio o un paesino molto suggestivo, è come fare un salto indietro nel tempo ed è un’occasione per ammirare un’architettura unica e lo splendido paesaggio circostante .Ma è difficile sentirsi ispirati quando si è circondati da frotte di turisti, tutti alla ricerca del fascino di una piccola città. Anche se molti villaggi o paesini come Oìa, in Grecia, e Portofino, in Italia, sono ormai diventati destinazioni più attraenti, esistono ancora  splendidi luoghi poco conosciuti in cui è possibile godere di un’atmosfera pittoresca con scarso affollamento.

Scopriamo insieme 3 villaggi, uno italiano e 2 ciprioti dichiarati dalle classifiche internazionali tra i più belli al mondo.

Orta San Giulio, Italia: Se il Lago di Como e il Lago Maggiore sono diventati famosi per il loro scenario, il Lago d’Orta è sicuramente altrettanto incantevole. A differenza dei più famosi, però, è senza la folla. La cittadina principale che sul lago si affaccia è Orta San Giulio (NO), un pittoresco villaggio collinare di un migliaio di abitanti, che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia ed è stato insignito della bandiera arancione dal Touring Club Italiano. Da visitare sicuramente è il Sacro Monte, dove 20 cappelle ricche di affreschi e statua di San Francesco d’Assisi sono immersi in un parco nazionale.

Da Orta San Giulio, con un breve tragitto in barca si raggiunge la piccola isola di San Giulio, che ospita un monastero benedettino e la Basilica romanica di San Giulio. Qui, dove le indagini archeologiche hanno dimostrato l’antichità della presenza umana, attestata dal Neolitico all’età del Ferro, ammirando il panorama, si può camminare lungo il percorso del silenzio e della meditazione.

Una piccola chicca: l’isola di San Giulio, citata più volte nel libro Numero zero di Umberto Eco, è stata scelta per le riprese del film La corrispondenza di Giuseppe Tornatore e sull’isola è ambientato il romanzo breve di Gianni Rodari C’era due volte il barone Lamberto, ovvero I misteri dell’isola di San Giusto.

Pissouri, Cipro: È un piccolo villaggio situato nel distretto di Limassol. L’insediamento di Pissouri, terza area più grande del distretto di Limassol, si trova a circa tre chilometri dalla Baia di Aspro ea circa 4 dallo scoglio di Afrodite. Pissouri conta all’incirca 1200 abitanti, pressoché equamente divisi tra ciprioti e stranieri, questi ultimi per lo più britannici. Famoso per la splendida baia che si affaccia su un mare dagli splendidi colori, per i percorsi naturalistici, tutti ben segnalati, adatti sia per le escursioni a piedi che in bicicletta e per la varietà della vegetazione delle colline che lo circonda nel villaggio troviamo diversi negozi, numerose taverne, ristoranti, caffè e bar. La chiesa dell’Apostolo Andrea, in stile gotico, è il monumento religioso più noto. E’ stata costruita con il lavoro volontario degli abitanti (10 anni) nel 1883. La sua pietra proviene dalle regioni dei villaggi di Anogyra e Prasteio. A Pissouri è stata trasportata con carri trainati da asini ciprioti. Il pezzo più pregiato della chiesa, vera opera d’arte, è una porta icone in legno intagliato realizzata nel 1890.

Kalopanayotis, Cipro è un piccolo villaggio del distretto di Nicosia, situato a 3 chilometri a nord di Moutoullas nel massiccio di Trodos, circondato dalla verde vegetazione della valle del Setrachos. Più volte premiato e inserito nelle classifiche mondiali come villaggio dedicato all’agriturismo sostenibile, Kalopanayotis presenta un’architettura che include strade e sentieri acciottolati, chiese e piccole cappelle. Case con tetti di tegole, balconi, cortili e alberi di vite sono caratteristici del villaggio, che tra i suoi monumenti annovera la Chiesa bizantina di San Giovanni Lampadistis (XI – XII secolo), una delle dieci chiese dipinte della regione del Trodos che, per i loro eccezionali affreschi, sono state iscritte come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1985. Tra le altre strutture religiose d’interesse presenti nel villaggio ricordiamo quelle di Santa Marina e Panagia Theotokos e le cappelle di Sant’Andronikos e Sant’Athanasia, di San Giorgio, San Kyriakos, Archangelos Michael, San Sergio e Bacco e Panaghia Theoskepasti.

Tre luoghi da visitare assolutamente.

NOTA PER IL LETTORE

Questo bollettino vorremmo costruirlo assieme a te.

Inviaci le tue idee, lettere, proposte entro il giorno 12 di ogni mese al nostro indirizzo mail.

 

 

 

 

 

 

 

 

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